15 Febbraio 2010
Fonte: Galileo on line
CERVELLO Alla base (neurale) della spiritualità
La sede del pensiero mistico potrebbe trovarsi nelle aree temporo-parietali di entrambi gli emisferi. Uno studio Italiano su Neuron
Esiste un circuito neurale che sottostà alla tendenza a proiettare se stessi in una “dimensione mistica” e meditativa – cioè a quel tratto caratteriale che viene anche definito “spiritualità”? Per la prima volta, uno studio tenta di dare una risposta a questa domanda cercando le relazioni di causa-effetto tra modificazioni dell’attività cerebrale e il pensiero spirituale.
La ricerca è di un gruppo italiano coordinato dal Polo Friuli e Venezia Giulia dell’Irccs Eugenio Medea, ed è stata pubblicata su Neuron. Gli studiosi avrebbero individuato la locazione dei circuiti nervosi legati al comportamento e al pensiero spirituale e trascendente (che consiste nella rappresentazione del sé fuori dai confini spazio-temporali del proprio corpo) nella aree temporo-parietali di entrambi gli emisferi.

