16 Gennaio 2025 Fonte: Premio Europeo Capo Circeo https://www.premiocapocirceo.it/in-memoria-di-guarguaglini/
In memoria di Guarguaglini

P.F. Guarguaglini, foto da Formiche
Ha ricoperto per molti anni le cariche, anche congiunte, di Presidente e A.D. di Finmeccanica, oggi Leonardo. È stato un’intelligenza di punta della progettualistica e delle competenze organizzative e di diffusione a 360° gradi dell’alta tecnologia italiana. Grazie alle sue lungimiranza e determinazione, l’industria italiana dell’elettronica e dell’aerospazio ha potuto crescere e acquisire una posizione riconosciuta a livello internazionale.
Le autorità di governo che lo avevano scelto e via via riconfermato nelle cariche da lui ricoperte, avevano dimostrato valido discernimento. Purtroppo, il fatiscente contesto d’immoralità oceanica e di cronica degenerazione del sistema politico italiano avvoltolato nelle più grevi demagogie di sperticato pacifismo di facciata e di voracità di pancia, che avevano ed hanno gravemente leso con sistematica e sistemica distruttività lo sviluppo industriale, economico e sociale del Paese, specie nei settori di massima criticità relativamente alla sfera dell’autonomia e della sicurezza della Nazione nei contesti della politica internazionale, aveva incapsulato le alacri e feconde energie creative di Pierfrancesco Guarguaglini e degli altri migliori capitani d’impresa nelle asfittiche logiche delle ‘nicchie’, inibendo ogni indispensabile possibilità espansiva. Gli ultimi anni della politica interna italiana hanno messo in luce brusche frenate e positivi ripensamenti: siamo però ancora nell’anticamera delle più che attese e indispensabili radicali ‘bonifiche’ etiche e istituzionali e di ri-lancio dell’efficienza come fattore primario delle fondamentali dinamiche delle politiche educative e culturali, economiche e sociali.
La più che pregevole azione svolta da Pierfrancesco Guarguaglini e dai suoi più diretti collaboratori è tuttavia riuscita ad irrobustire e a rilanciare in maniera formidabile, entro il su citato quadro limitativo del contesto generale italiano, la ricerca avanzata e le attività di progettazione e di produzione entro un irrobustito e vitale scenario di collaborazioni e di alleanze fra i maggiori gruppi europei. Obiettivo fino ad anni prima sicuramente impensabile, salvo l’eccezione della progettazione e produzione del caccia Tornado, su base trinazionale, e poi dell’Eurofighter, su base quadrinazionale. Durante la cena di gala svoltasi dopo la cerimonia in Campidoglio della consegna del ‘Capo Circeo’, il Presidente e A.D. Guarguaglini ebbe al suo tavolo la presenza di un importante esponente del gruppo Airbus, il quale, in qualità di componente della Commissione del Premio, era stato felice di esprimere condivisione e gradimento per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento a un così tanto apprezzabile avversario nel settore del mercato elicotteristico mondiale. Ricordiamo che il Presidente Guarguaglini aveva assicurato a Gino Ragno e a Domenico Cambareri la presenza di uno dei suoi più rilevanti collaboratori, l’Ing. Remo Pertica, Advisor di ‘Elettronica e Difesa’ alla conferenza indetta dall’Associazione Amici delle Forze Armate nella Sala delle Colonne (Palazzo Marini) della Camera dei Deputati su ‘ L’Europa dall’Atlantico all’Asia ex sovietica. Per la sicurezza e la stabilità pan mediterranea’, svoltasi il sette maggio 2009.
Esprimiamo ai suoi cari e ai suoi estimatori ed amici la profonda partecipazione al loro dolore. L’Europa ha perso uno spirito creativo lucido e al tempo stesso intraprendente e estremamente concreto che avrebbe potuto produrre ben più ampie e grandi crescite, se non vincolato da paletti istituzionali e concorrenze generati da visioni asfittiche e affette da subalternità indicibili, aspetti che in questi ultimissimi mesi risaltano finalmente agli occhi di gran parte dei cittadini italiani ed europei.
