Galleo on-line:altre comete contro la Terra 13000 anni fa. Quanto poco sappiamo della storia del pianeta!

Martedì 06 Gennaio 2009 – anno XI

Galileo Community

Per commentare gli articoli, ricevere la newsletter e consultare l’archivio iscriviti alla community di Galileo

Iscriviti

Esegui il login

Partner

copertina Sapere dicembre 08 Internet Book ShopFESTIVAL DEL DOCUMENTARIO SCIENTIFICO  Sissa

News

5 Gennaio 09Spazio | STORIA DELLA TERRA

Prove di un antico impatto

Circa 13 mila anni fa il nostro pianeta fu colpito da uno sciame di comete. La conferma viene dal ritrovamento di polveri di diamante nei sedimenti, formate durante l’evento

 Una fitta polvere di diamanti è stata ritrovata nei sedimenti presso sei diversi siti archeologici nordamericani. Le  particelle di dimensioni nanoscopiche avrebbero avuto origine da uno sciame di comete o da piccoli asteroidi precipitati sulla Terra quasi tredicimila anni fa. In un impatto che forse portò i mammuth all’estinzione. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori guidati dall’archeologo Douglas Kennett dell’Università dell’Oregon, che ha pubblicato le proprie analisi su Science.

Questi piccolissimi frammenti di diamante sono prodotti quando il carbonio è sottoposto ad alte temperature e pressioni, condizioni molto frequenti durante gli impatti cosmici. Sulla Terra si formano in seguito a  grandi esplosioni o a processi chimici di vaporizzazione. I ricercatori hanno ora trovato miliardi di nanodiamanti – con una concentrazione fino a quasi tremila parti per milione – in diversi stati degli Usa (Arizona, Oklahoma, Michigan e South Carolina), nonché in due regioni canadesi (Manitoba e Alberta).

Lo strato in cui queste polveri si trovano corrisponde a un periodo glaciale, chiamato “Younger Dryas”, che ha caratterizzato la fine del Pleistocene, tra i 12.800 e i gli 11.500 anni fa. Proprio a questo periodo risalirebbe l’impatto di diverse comete ipotizzato in un articolo pubblicato un anno fa su Proceedings of the National Acedemy of Science (Pnas) dallo stesso Kennett. L’evento, secondo gli studiosi, avrebbe avuto enormi conseguenze sia per gli esseri umani, con il declino della cultura preistorica “Clovis”, sia per l’ambiente, con l’estinzione dei mammuth nordamericani. (a.g.)

Commenti

Desideri lasciare un commento a questo articolo?

Registrati su galileonet.it! Oppure esegui il login

Lascia un commento