Le associazioni di base della società italiana e delle sue memorie dichiarano basta alle leggi permissive. Il fenomeno delinquenziale si argina innanzitutto con leggi eque che evitino il fare tornare a delinquere domani e domani ancora i recidivi senza fine…

02 Marzo 2009

Riceviamo e pubblichiamo:

testo com.stampa
 
 
Roberto Ciaccia (presidente Forum Sicurezza a Roma in Memoria di Benedetta Ciccia, Vittima del terrorismo) e Roberto Mercuri
(presidente Associazione culturale nazionale Orfani di servizio e portavoce Forum):

ancora stupri e pedofilia. Per noi Leggi incongrue!
 
 
Le cronache di questi giorni raccontano di episodi tragici su donne e bambini e ci segnalano come taluni soggetti siano in circolazione nonostante i precedenti. Tutto ciò a causa, c’è da immaginare, di leggi che definiremmo “buoniste” o, più tecnicamente, inaccettabili per il senso comune.
Per noi come per molti cittadini e molta opinione pubblica straniera, le disposizioni legislative italiane sono decisamente poco severe verso chi si macchia di tali reati.
 
Lo ribadiamo. Chiediamo che per questi crimini la pena minima sia di 20 anni, che siano eliminati i benefici di buona condotta,
che chi va dentro per pedofilia accetti la castrazione chimica con pena di 20 anni ovvero, se non l’accetta, sia irrogato l’ergastolo.
 
Siamo vicini alle elezioni Europee sicché noi italiani abbiamo una ulteriore occasione per chiedere con forza ai nostri Politici queste misure.
 
 
Il nostro appello è diretto al Presidente del Consiglio, al Parlamento ed al Sindaco di Roma affinché quest’ultimo si faccia interprete delle istanze di giustizia giusta che provengono dai suoi concittadini.
 

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