Galileo online. Italia 15.ma nella sanità europea

 

2 Ottobre 2009

Fonte: Galileo online

Sistemi sanitari europei

Italia, quindicesima in classifica

Secondo l’Euro Health Consumer Index il nostro sistema sanitario è un gradino più in alto rispetto al 2008. Ma è ancora carente nel garantire diritti e informazione ai pazienti
La sanità italiana migliora ma è ancora troppo carente nel garantire diritti e informazione ai pazienti. Lo rivela l’indice dei consumatori Ehci (Euro Health Consumer Index) realizzato dalla Health Consumer Powerhouse di Bruxelles, che posiziona l’Italia al quindicesimo posto su 33 paesi europei, una posizione più in alto rispetto all’anno scorso. È dal 2007 che un gradino per volta l’Italia scala la classifica. Davanti a noi ci sono nazioni come il Regno Unito (14), il Belgio (11), la Francia e la Germania (rispettivamente 7 e 6), Islanda, Danimarca e Paesi Bassi che occupano i primi tre gradini del podio.
L’indice classifica i sistemi sanitari nazionali di 33 paesi europei in base a 38 indicatori divisi in sei ambiti diversi (link alla tabella), considerati significativi per una corretta valutazione qualitativa: diritti e informazione dei pazienti, e-sanità, tempi di attesa per il trattamento, risultati, gamma e ambito dei serivizi forniti, accesso ai farmaci. Su un punteggio massimo ipotetico di mille punti, l’Italia ne ha conquistati 671. I Paesi bassi invece, che si posizionano per il secondo anno consecutivo al primo posto, ne hanno ottenuti 819, la seconda e la terza seguono rispettivamente con 811 e 795.
“Nel sistema sanitario italiano troviamo risultati piuttosto buoni per quanto riguarda i trattamenti, ma livelli decisamente bassi in fatto di diritti dei pazienti e di accesso all’informazione. La e-Sanità è quasi del tutto assente”, afferma Arne Björnberg, direttore dell’Euro Health Consumer Index. “Perché manca un elenco dei farmaci disponibili, fruibile da tutti i cittadini, come avviene invece in un numero crescente di paesi dell’UE?”, si chiede Björnberg, “Per quanto tempo ancora gli Italiani tollereranno di affidarsi esclusivamente al proprio medico per accedere all’informazione?”.
Già nel marzo di quest’anno un monito riguardo al rispetto dei diritti dei pazienti e alla loro reale possibilità di informarsi e scegliere consapevolmente era arrivato dal rapporto “The Empowerment of the European Patient” (Vedi Galileo). Secondo questa indagine, l’Italia è diciottesima tra le nazioni europee che mettono il paziente nella condizione migliore per decidere della propria salute. (c.v.)
Riferimenti: Euro Health Consumer Index

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