Cristina di Svezia e l’alchimia a Roma

25 Maggio 2010

Fonte: Airesis online

 

A. M. Partini

CRISTINA DI SVEZIA E IL SUO CENACOLO ALCHEMICO

pp. 269 – Euro 17,50, 20 illustrazioni, Edizioni Mediterranee – Roma 2010, http://www.ediz-mediterranee.com/

 

Questo testo prosegue e amplia le ricerche dell’autrice su Cristina di Svezia, su Francesco Santinelli e su Massimiliano Palombara, presentandoci episodi biografici e analisi testuali interessanti non soltanto dal punto di vista storico ma rivelatori dell'”opera alchemica” di questi tre personaggi, appassionati del conoscere e del sapere che in quel periodo si esplicava attraverso l’alchimia e l’astrologia. Praticare queste materie non era in contrasto con la religione cattolica, lo dimostra il fatto che Cristina di Svezia rinunciò a un regno che amava e sapeva governare, per abbracciare la religione cattolica. Forse Cristina è il personaggio che esprime più validamente la rinuncia al mondo terreno, addirittura a un regno, per seguire più liberamente i suoi impulsi sapienziali e religiosi. Non a caso è stata chiamata “Minerva del Nord”. In particolare nel libro viene ricordata e commentata la famosa porta magica di piazza Vittorio, alcune rime del poeta e latinista Massimiliano Palombara, riscoperte recentemente in due manoscritti dell’Archivio Palombara-Massimo, che vengono pubblicate per la prima volta, si riferiscono alle “massime” della Porta Magica. In base allo studio di queste rime, l’autrice ha potuto affermare che le “iscrizioni ermetiche” incise sotto i simboli della Porta e sulle pareti del “palazzino” sono opera del Palombara stesso e non del fantomatico pellegrino del Cancellieri come si è sempre creduto. (comunicazione editoriale).
 
Anna Maria Partini si dedica a ricerche storiche sull’ermetismo, soprattutto del Seicento. Ha portato alla luce e commentato gli scritti ermetici del marchese di Palombara, di F. M. Santinelli e della regina Cristina di Svezia, pubblicati dalle Edizioni Mediterranee; ha tradotto e curato, sempre per la stessa casa editrice, il Toson d’Oro di Salomon Trismosin e ha pubblicato Athanasius Kircher e l’Alchimia (2004), Alchimia, architettura e spiritualità in Alessandro VII (2007), Il segreto della Rugiada Celeste (2009), e Il Sogno e il suo mistero (1996) corredato da alcune sue miniature su porcellana. In collaborazione con Vincenzo Nestler è autrice di uno studio sulla Magia astrologica e con l’egittologo Boris de Rachewiltz ha scritto il volume Roma Egizia (entrambi usciti per le Edizioni Mediterranee). Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate e volumi collettivi. È vicepresidente e istoriografa dell’Accademia Tiberina di Roma. Ha promosso e collaborato al restauro della ‘Porta magica” di Piazza Vittorio Emanuele II in Roma.