Elettrosmog e malattie rare legate all’ambiente inquinato

23 Giugno 2012

Fonte: A.M.I.C.A. www.infoamica.it

 

Informazioni su elettrosmog e ambiente inquinato 

 

Cerchiamo le cause delle malattie croniche nelle sostanze tossiche presenti nei prodotti d’uso comune e nell’ambiente domestico e lavorativo.
Informiamo sui rischi per la salute legati ai campi elettromagnetici.
Lavoriamo per chi è affetto da Sensibilità Chimica Multipla, Elettrosensibilità, intossicazione da mercurio dentale, Sindrome da Fatica Cronica, Fibromialgia, asma, allergie, autismo, Alzheimer, Parkinson e numerose altre malattie ambientali.
Sul nostro sito www.infoamica.it troverai informazioni su:
• Sensibilità Chimica
• Mercurio e Amalgama dentale
• Malattie Ambientali (CFS, FM, asma, allergie, Alzheimer, parkinson, autismo)
• Elettrosmog ed Elettrosensibilità
• Tossine quotidiane (pesticidi, detersivi, profumi, OGM, inquinamento atmosferico, nanoparticelle, muffe, ecc).
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Campi elettromagnetici
Tutte le apparecchiature elettriche emettono un campo elettromagnetico, mentre i cellulari, i sistemi Wi-Fi e i ripetitori emettono una radiazione da radiofrequenza. Il 4 settembre 2008 il Parlamento Europeo ha votato a favore di una revisione generale di questi limiti perché quelli attuali sono obsoleti e devono essere fortemente ridotti. Alcuni studi hanno dimostrato che l’esposizione al campo dei cellulari per oltre dieci anni può aumentare il rischio di ammalarsi di cancro. Il rischio sembra più alto in chi ha usato il cellulare già a vent’anni.
Sensibilità Chimica Multipla (MCS)
E’ una patologia causata dall’esposizione a sostanze tossiche che porta alla perdita progressiva della tolleranza agli agenti chimici. A differenza delle allergie, che sono curabili con farmaci, con la MCS non c’è un consenso sulle terapie. Il malato sopravvive cercando di evitare le sostanze chimiche che scatenano le reazioni.
I sintomi della MCS sono: rinite cronica, asma, bruciore agli occhi, secchezza o eccessiva lacrimazione, mal di testa, dolori o debolezza muscolare, problemi muscolari, stanchezza, confusione, perdita della memoria a breve termine, difficoltà digestive e intolleranze alimentari, iper-reattività ai farmaci, intolleranza agli odori, ecc.
Le sostanze che scatenano le reazioni sono profumi, colonie, dopobarba, prodotti per l’igiene personale, fumo di sigaretta anche passivo o “di terza mano”, deodoranti ambientali, detersivi per la casa e per i panni, ammorbidenti, carta stampata, plastiche, gomme, smog, toner, macchinari elettrici, tessuti sintetici o nuovi, mobili in truciolato, pesticidi, insetticidi, vernici e prodotti per l’edilizia, ecc.
Circa il 10-15% della popolazione è intollerante a composti chimici dei prodotti di largo consumo e il 1,5-3% soffre di Sensibilità Chimica Multipla (MCS). Alla MCS sono associate altre due malattie: la Sindrome da Fatica Cronica e la Fibromialgia.
Se hai un amico o un’amica che soffre di Sensibilità Chimica cerca di evitare colonie, profumi, shampo profumati, lacche e gel per capelli, abiti lavati con ammorbidente, deodoranti ambientali in casa e nella tua auto, fumo di sigaretta perché le tracce di queste sostanze sulla tua persona potrebbero causargli gravissime reazioni.
La tua casa è davvero pulita?
Negli ultimi decenni si è sviluppata la moda dell’iper-profumato che ci fa illudere di aver pulito a fondo la nostra casa se sentiamo del profumo. In realtà, è stato dimostrato che il profumo di molti prodotti per le pulizie “sporca” l’aria domestica inquinandola con i cosiddetti “VOC” (Composti Organici Volatili). Questi possono irritare le vie respiratorie, la pelle e aggravare i sintomi di chi già soffre di asma e di allergie.
Anche la pulizia degli abiti risente dello stesso pregiudizio: si pensa che un abito lavato di fresco debba profumare, mentre, se profuma, significa solo che è contaminato da agenti chimici e che noi li respiriamo sui nostri abiti quando li indossiamo.
I pesticidi e gli erbicidi in campagna e in città sono davvero necessari?
L’Uomo ha coltivato la terra per anni senza la chimica.
Consumare alimenti biologici è il solo modo per non rischiare di ingerire quotidianamente residui dei prodotti chimici e per tutelare l’ambiente da contaminazioni che possono distruggere l’ambiente. Visita il sito partner di AMICA www.infozanzare.info per conoscere le alternative agli insetticidi da usare in casa contro le zanzare.
Metalli e mercurio
Una delle tossine più pericolose oggi conosciute è il mercurio. Nel 2009 le Nazioni Unite hanno raggiunto l’accordo storico di lavorare per un trattato vincolante che metta completamente fine all’uso del mercurio.
Oggi viene usato nella produzione dei cloro-alcali e del PVC, ma anche nei prodotti con cui siamo a contatto quotidianamente come gli schermi video, le otturazioni dentali in amalgama e le lampadine a basso consumo energetico.
Diversi studi associano l’esposizione al mercurio a malattie neurodegenerative, autoimmunitarie, alla Sclerosi Multipla, alla Sclerosi Laterale Amiotrifica, alla Sensibilità Chimica Multipla, all’Alzheimer e all’autismo (attraverso l’esposizione al mercurio di vaccini o dell’amalgama materna).
Non ci sono limiti di sicurezza per l’esposizione a campi elettromagnetici specifici per i portatori di metalli. Uno studio ha dimostrato che l’uso del cellulare aumenta il rilascio di mercurio dalle otturazioni in amalgama. Queste otturazioni rilasciano nella saliva costantemente vapori di mercurio e ioni di altri metalli dell’amalgama. E’ un fenomeno misurabile con il test del chewing-gum.
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