Dalla parte degli animali sempre, contro le belve umane anche se per “motivi religiosi”o scientifici

16 Luglio 2012

Fonte: ENPA Ente Nazionale Protezione Animali 

 

Contro la brutalità umana, per ricomporre frammenti di Eden

Ogni animale, come dice la parola sin dall’antichità, è tale perché dotato di principio vitale. Quanti continuano a chiudere gli occhi nell’abbrutimento ininterrotto della loro natura e del loro principio vitale?  – Quanti italiani non sacrificheranno i loro animali domestici nel rituale estivo del più cieco e cinico egoismo? Quanti di costoro si sporcheranno le mani di sangue? – Quanti accamperanno “pretese” religiose che hanno fondamento solo nelle parti più buie e ferine del nostro subconscio, che scambiano per “precetti” divini? Perché non mettono da parte dio, o il “loro” dio, dai  loro belluini precetti di ininterrotta catena di colpe? In quale Eden pensano  che andranno a vivacchiare, fieri dei loro misfatti di pseudopurificazione ?

 

11/07/2012
UCCISO QUESTA MATTINA A BELFAST IL CANE LENNOX, CONDANNATO A MORTE SOLO PERCHE’ SIMILE A UN PIT BULL

– – Lennox, il cane condannato a morte solo perché simile a un pit bull, è stato assassinato questa mattina a Belfast. E’ quanto l’Enpa ha appreso dal Belfast City Council, organo di governo della città nordirlandese, che aveva in precedenza deciso l’abbattimento dell’animale. La municipalità di Belfast, con un gesto di inaudita crudeltà, ha così deciso di schierarsi contro la scienza medica veterinaria, contro le ragioni del buonsenso e dell’umanità, contro milioni di persone che in tutto il mondo si sono mobilitate per invocare un atto di umanità e ragionevolezza. Purtroppo a nulla è valso l’autorevole intervento della Regina Elisabetta II né quello del premier nordirlandese.«La Municipalità di Belfast si copre di vergogna e sarà da questo momento additata al disprezzo internazionale per avere assassinato una creatura innocente e indifesa, e per aver condannato con lui la bambina disabile che tanto lo amava», dichiara il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che prosegue: «Municipalità di Belfast uguale assassini spietati e ottusi. Cancelliamo Belfast dai nostri itinerari e dai nostri pensieri».Continuiamo a farci sentire, Inviamo una mail a complaints@belfastcity.gov.uk scrivendo Belfast City … of shame! (IN MEMORY OF LENNOX). (11 luglio)

LENNOX. THE ITALIAN ASSOCIATION FOR THE PROTECTION OF ANIMALS AND THE VAST MAJORITY OF ITALIANS OUTRAGED BY THE ASSASSINATION OF THE DOG
Roma, 11th July2012 – With an extremely cruel decision which neglects the advice of veterinary science, wisdom and humanity, and despite the worldwide protests, the Belfast City Council decided to put to sleep Lennox, the dog sentenced to death just because resembling a pit bull. Lennox has been executed early this morning.
«I would have never expected such an infamous act from the Belfast City Council which has condemned not only an innocent and defenceless dog, but also its young owner who suffers from a serious disease and who had with him a special relationship. That’s why, I guess, the Belfast City Council will be held in contempt by the billions of activists around the world who struggled to save Lennox», said Carla Rocchi the president of Enpa, the oldest animal rights Association for the Protection of Animals in Italy. «On our side we have done everything we could in order to save the dog. We addressed to the British Ambassador in Italy, to Northern Ireland’s First Minister, to her Majesty, the Queen Elizabeth II. We offered ourselves to adopt Lennox and rehome the dog and to assure him a happy and serene life. Unfortunately this was not the case; because, instead of sparing the life of a creature which never harmed anyone, the members of the Belfast City Council chose to act as merciless killers».

 

 

Primo Piano

 

 

BALENE. DIETROFRONT DELLA COREA DEL SUD; IL PAESE ASIATICO RINUCIA ALLA CACCIA PER MOTIVI “SCIENTIFICI”Il governo della Corea del Sud, che nei giorni scorsi ha annunciato di volere impegnare la propria flotta nella caccia alle balene per motivi “scientifici”, seguendo così il cattivo esempio del Giappone, è tornato sui suoi passi e si è impegnato a bloccare un progetto che avrebbe decimato la popolazione di cetacei nelle acque territoriali sudcoreane.A raccogliere questa importante apertura, in attesa che la posizione del governo di Seul divenga uff….continua

 

Finora hanno firmato on line 10820 persone

 

Al Ministro della Salute
Al Comitato Nazionale di Bioetica

I sottoscritti cittadini

CHIEDONO

l’abolizione della deroga concessa in Italia con il decreto legislativo 333/98 con la quale si concede di effettuare la macellazione rituale ebrea e musulmana che provoca terrore e sofferenze indicibili agli animali. La macellazione rituale prevede che l’animale debba essere ancora cosciente quando con una lama affilata vengono recisi esofago, trachea e vasi sanguigni fino al totale dissanguamento, con una morte lenta ed atroce.

:: FIRMA LA PETIZIONE
:: SCARICA IL MODULO PER LA RACCOLTA DELLE FIRME

 

 

 

 

CACCIA. L’ENPA: «LA REAZIONE SCOMPOSTA DEI CACCIATORI DIOMOSTRA CHE L’INTERROGAZIONE BRAMBILLA HA COLPITO NEL SEGNO»«La reazione scomposta delle associazioni venatorie all’interrogazione sui costi della caccia dimostra che l’Onorevole Brambilla ha colpito nel segno, toccando un nevo scoperto dei cacciatori», lo dichiara il presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi che prosegue: «L’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Brambilla ha proprio l’obiettivo di fare chiarezza sulla questione dei finanziamenti al mondo venatorio; dunque la levata di scudi dei cacciatori mi sembra non solo priva di fondamento ma anche pretestuosa: l’opinione pubblica ha tutto ….continua

 

 
Primo Piano

QUATTRO MILIONI DI FAMIGLIE ITALIANE PARTIRANNO CON FIDO PER LE VACANZE ESTIVE

Giovani, benestanti e residenti nelle regioni centrali del Paese. E’ l’identikit delle famiglie italiane che posseggono animali (5,5 milioni, pari al 22% del totale), quale emerge dall’indagine demoscopica della Doxa per Opel “I cani nelle famiglie italiane”, condotta tra il 14 e il 17 giugno 2012 su un campione rappresentativo composto da mille nuclei familiari.Presentata alla stampa il 5 luglio, in contemporanea con il lancio della partnership tra Enpa e Opel, la ricerca della Doxa ha evidenziato una sostanziale contiguità tra gli indicatori presi in esame (età, reddito, territorio) che si distanziano tra loro solo di pochi punti percentuali (tra il 3 e il 5%). Quella per i quattrozampe – sembra suggerire l’analisi demoscopica – è una passione trasversale che non conosce confini d’età, reddito e appartenenza territoriale.Ma è soprattutto una passione incondizionata: l’80% del campione – oltre quattro milioni di famiglie – ha dichiarato che non intende separarsi dal proprio “amico” neanche durante le vacanze estive, mentre solo una quota residuale degli intervistati (il 12%) si separerà da “Fido”, affidandolo alle cure di una pensione.

In altri termini, la stragrande maggioranza dei proprietari di animali considera i quattrozampe come parte integrante del nucleo familiare. (6 luglio)