UE e BCE: emissione di carta moneta e differenze degli ammontari. Quali sono i criteri?

13 Novembre 2012

Giuseppe Turrisi

 

Quantitativi massimi in milioni di euro che ogni Stato dell’eurozona è autorizzato a coniare per l’anno 2012

 

 

 

 

 

Questa decisione della BCE di fine 2011 si commenta da sé: vi impone i quantitativi massimi in milioni di euro che ogni Stato dell’eurozona è autorizzato a coniare per l’anno 2012.
Bene, o piuttosto male, la Francia ne può produrre più del DOPPIO dell’Italia, che con soli 128 milioni ha circa la stessa popolazione della Francia. In confronto l’Austria, con una partecipazione al capitale ridicola, di meno del 2%, se la passa come una regina, 264, per non parlare della Germania, vero re indiscusso dell’eurosistema con un tetto di 668; anche il Belgio se la passa molto bene anzi un microbo di paese come quello supera l’Italia in conio di contanti, ben 196 milioni ma una quota del 2,4% al capitale e forse neanche 6 milioni di abitanti.
Qual è il criterio? Chi lo decide??? Nessuno ha mai chiesto come mai all’Italia così pochi SPICCIOLI rispetto agli altri paesi? Beh in parte le banche centrali nazionali di cui la nostra da’ ampio spazio di voto anche al governo francese e a quello belga attraverso BNP Paribas che siede nel suo consiglio…
Non è un complotto, no, ma uno strozzinaggio programmato.