Aerei. Drone Piaggio, nessuna sovrapposizione col Falco. Assicurare la fine del progetto e la produzione

 

18 Giugno 2019

Fonti: Finmeccanica, Piaggio Aer., A.M.I. , Valori.it, Wikipedia, riviste di difesa

Nota di Domenico Cambareri

 

 

 

 

Le voci che circolano oggi in merito al fatto che il nuovissimo drone Falco Xplorer, ultimo gioiello prodotto da Leonardo e presentato alla “prima” di Paris Le Bourget, possa tagliare le gambe al mercato dell’HammerHead della Piaggio riteniamo che siano in buona parte prive di fondamento. 

I due velivoli non pilotati infatti si collocano entro fasce di caratteristiche dimensionali e prestazionali differenti. In particolare, l’altitudine a cui arriva il velivolo della Piaggio è del 50% in più. La macchina Piaggio potrebbe dare semmai fastidio ad altri concorrenti, ma non sovrapporsi e soprattutto rendere più ricca e diversificata l’offerta industriale italiana

 Questo mercato mondiale si profila essere sia ricchissimo di ordinativi quanto di possibili coinvolgimenti finanziari e di coproduzione, cosa che si presenta sotto una luce diversa rispetto a quello del prodotto franco-italiano e ancor più diversa del nEUROn.

Aggregare futuri nuovi soci e alleati in un settore in cui la competizione sappiamo già che sarà sempre più spinta e massiccia pure per la discesa in campo delle offerte di ulteriori industrie e Paesi che prima non figuravano, è la strada da seguire, Ricordiamo che la cellula Piaggio ma buona parte dell’elettronica è fornita da Leonardo.

 

Riconfermiamo i pareri che abbiamo espresso e invitiamo l’autorità di governo a non continuare a danneggiare ulteriormente l’industria nazionale e a ridare fiato e risorse per il superamento dei problemi tecnici riscontrati e per la felice realizzazione dell’HammerHead P2HH, ridando fiducia sia agli osservatori internazionali sia ai potenziali soci, dopo la forata uscita di UAE. Non basta dare fondi per sostenere l’attività manutentiva delle revisioni motoristiche, bisogna preservare, tutelare e rilanciare l’attività di r&s della Piaggio Aerospace in questo settore e dar sicurezza alla linea di produzione delle versioni delP180 Avant II.

 

P.1HH HammerHead

 

Piaggio Aerospace P.1HH “HammerHead” è un sistema aereo a pilotaggio remoto (Unmanned Aerial System) composto di un velivolo a pilotaggio remoto (UAV), di una Ground Control Station e da sistemi integrati di navigazione e missione. Il velivolo, capace di decollo e atterraggio automatico (ATOL Automatic Take Off and Landing) si posizione nella fascia alta dei velivoli a pilotaggio remoto MALE (Medium Altitude Long Endurance); può raggiungere la quota di 13.700 metri con una permanenza in volo di oltre 16 ore. La missione è gestita da una stazione di terra collegata attraverso un sistema di comunicazione in linea di vista (Line of Sight – LS) e via satellite oltre la linea di vista (Beyond Line of Sight – LOS) che consente il controllo remoto dei sistemi di navigazione e di missione dell’aeromobile.

 

Lunghezza 14,408 m
Larghezza 15,600 m
Altezza 3,980 m
Superficie alare 18
Peso max al decollo 6 146 kg
Velocità max 731,54 km/h
Velocità di crociera 592,64 km/h

• Ala 18,00 m2 [193,75 ft2]

• Coda orizzontale 3.834 m2 [41.27 ft2]

• Coda verticale 4.731 m2 [50,92 ft2]

• Forward Wing (Exposed) 1.300 m2 [13.99 ft2]Portata massima 4.400 NM

Autonomia massima 4.400 MN

Resistenza massima (carico utile 500 libbre) 16 ore

Resistenza (carico utile 500 libbre) @ 1.500 km dal decollo e base di atterraggio 10,5 ore

  • Quota di servizio 45.000 piedi 13.716 metri

 

Le caratteristiche di massima dichiarate  del drone Falco Xplorer sono leseguenti:

Lunghezza 9 m

Apertura alare 18,8 m

Altezza 3,8 m
MTOW1300 kg
Autonomia > 24 h
Carico utile massimo > 250 Kg

Altitudine > 30000 piedi 9.144 metri

Italia divisa sui droni militari. E Piaggio Aerospace resta appesa …

Valori.it

estratto dalla relazione del colonnello Vecciarelli alla commisione difesa sul programma del drone Piaggio Aerospace P2HH – 1

 

P.1HH HammerHead realizza un’innovativa combinazione di autonomia, velocità e altitudini massime e operative tali da garantire una duttilità di impiego che lo pone al vertice della categoria dei velivoli a pilotaggio remoto MALE.

Il sistema di controllo, di gestione dei dati di missione e di gestione del segmento di terra sono basati sull’innovativo SkyISTAR di Selex ES, stato dell’arte tra gli equipaggiamenti per ISR (Intelligence Surveillance Reconnaissance), in grado di operare in situazioni che spaziano dagli attacchi terroristici all’immigrazione illegale, alla protezione delle zone economiche esclusive (EEZ), alle infrastrutture e siti critici. Piaggio Aerospace e Selex ES possono vantare una tradizione di eccellenza nello sviluppo, produzione e industrializzazione di sistemi per la sorveglianza.

     

 

P.1HH “HammerHead” Unmanned Aerial System – è derivato dalla piattaforma P.180 Avanti riprogettata con una nuova configurazione aerodinamica, maggiore estensione alare (15.5 m) e una superiore capacità di carico utile combinando specifici interventi strutturali alla consolidata configurazione turboprop ad eliche spingenti e tre superfici portanti. La sezione esterna delle ali del P.1HH UAV è rimuovibile per consentire la trasportabilità del velivolo via terra rendendo possibile l’impiego del sistema in qualsiasi scenario operativo.

Progettato per integrare i più sofisticati sistemi di navigazione e di missione oggi disponibili, il P.1HH HammerHead ridefinisce gli standard e il concetto stesso di pattugliamento, offrendosi al mercato internazionale come il sistema più innovativo e versatile nel settore della ricognizione e della sorveglianza aerea.

Per maggiori informazioni su P.1HH HammerHead visitate il sito:

www.p1hh.piaggioaerospace.it

 

P180 Avant II