CAMPAGNA NAZIONALE RICONOSCIMENTO SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA e sindromi ambientali sovrapponibili EHS ME FM GWS (CNR-MCS)

Da: Associzione contro le malattie ambientali e la Multiple Chemical Sensibility

ATTI PARLAMENTARI PER IL RICONOSCIMENTO DELLA SINDROME DA SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA AL 15.12.2004

 

Tipologia di Atto

Camera

Senato

INTERPELLANZA 

1

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

1

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

2

1

 

 

 


 

Totale Atti per Ramo

4

1

Totale Atti trovati

5

 

 

Gruppo parlamentare 1° firmatario

Tipo Atto: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 Numero 

 Ramo 

 Data – Seduta 

 Primo firmatario 

 Gruppo 

 Stato Iter 

 4/09800

 CAMERA 

 2004-04-21 

 454 

 BATTAGLIA AUGUSTO 

 DEMOCRATICI DI SINISTRA-L’ULIVO 

IN CORSO 

 4/11489

 CAMERA 

 2004-11-03 

 538 

 SANTORI ANGELO 

 FORZA ITALIA 

IN CORSO 

 4/07737

 SENATO 

 2004-11-23 

 701 

 ZAPPACOSTA LUCIO 

 ALLEANZA NAZIONALE 

IN CORSO 

 

 

 

 Tipo Atto: INTERPELLANZA

 Numero 

 Ramo 

 Data – Seduta 

 Primo firmatario 

 Gruppo 

 Stato Iter 

 2/01320

 CAMERA 

 2004-10-01 

 519 

 LETTIERI MARIO 

 MARGHERITA, DL-L’ULIVO 

IN CORSO 

             

 

 

 

 Tipo Atto: INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA

 Numero 

 Ramo 

 Data – Seduta 

 Primo firmatario 

 Gruppo 

 Stato Iter 

 3/03541

 CAMERA 

 2004-07-06 

 485 

 GRILLO MASSIMO 

 UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO) 

CONCLUSO 

             

 

 

 

Fonte:  www.camera.it

 

A cura di Rocco Panzavolta – Campagna Nazionale Riconoscimento MCS panza.r@virgilio.it

 


ATTO CAMERA



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09800

Dati di presentazione dell’atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 454 del 21/04/2004

Firmatari:

 

Primo firmatario: BATTAGLIA AUGUSTO

 

Gruppo: DEMOCRATICI DI SINISTRA-L’ULIVO

 

Data firma: 21/04/2004

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE 21/04/2004

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

ASSISTENZA SANITARIA, MALATTIE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

TESTO ATTO

 

Atto Camera

 

Interrogazione a risposta scritta 4-09800
presentata da AUGUSTO BATTAGLIA mercoledì 21 aprile 2004 nella seduta n.454

 



BATTAGLIA. – Al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che:in Italia un numero sempre maggiore di persone soffre di gravi intolleranze ambientali, e alcune di queste persone hanno sviluppato una grave patologia conosciuta come

 

sensibilità chimica multipla

(MCS);tale patologia, che rende sensibili a quantità anche molto piccole di prodotti chimici e sostanze irritanti normalmente presenti nell’ambiente, può insorgere in qualsiasi momento della vita, ed ha sintomi spesso disabilitanti che colpiscono i sistemi immunitario, renale endocrino, muscolo scheletrico, nervoso, respiratorio;

la cronicizzazione dei sintomi della MCS può portare, nei casi più gravi, a lesioni ai sistemi interessati, fino ad arrivare a blocchi funzionali, collassi, emorragie, leucemie, tumori e infarti;

attualmente tale malattia non è riconosciuta dal nostro Sistema sanitario nazionale; non esistono centri adeguati per la diagnosi e cura e chi si ammala non può rivolgersi agli ospedali e ai pronto soccorso a causa dei prodotti chimici che vi vengono usati; chi ne afflitto deve abbandonare il lavoro a causa delle barriere chimiche che incontra -:

se intenda dare a tale patologia il riconoscimento di malattia rara;

se intenda procedere all’aggiornamento della lista delle malattie rare entro l’anno 2004.(4-09800)

 

 

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ATTO CAMERA



INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/03541

Dati di presentazione dell’atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 485 del 06/07/2004

Firmatari:

 

Primo firmatario: GRILLO MASSIMO

 

Gruppo: UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)

 

Data firma: 06/07/2004

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE 06/07/2004

Stato iter : CONCLUSO il 07/07/2004

Partecipanti allo svolgimento/discussione :

ILLUSTRAZIONE

07/07/2004

GRILLO MASSIMO

UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)

 

 

 

 

 

RISPOSTA GOVERNO

07/07/2004

 

SIRCHIA GIROLAMO

MINISTRO SALUTE

 

 

 

 

 

REPLICA

07/07/2004

 

GRILLO MASSIMO

UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)

Fasi iter :

 

DISCUSSIONE IL 07/07/2004

 

SVOLTO IL 07/07/2004

 

CONCLUSO IL 07/07/2004

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

MALATTIE, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

TESTO ATTO

 

Atto Camera

 

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03541
presentata da MASSIMO GRILLO martedì 6 luglio 2004 nella seduta n.485

 



GRILLO. – Al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che:in Italia sono stati diagnosticati centinaia di casi di

 

sensibilità chimica multipla

(Mcs) e ad oggi i pazienti non possono accedere al servizio sanitario nazionale;non è stato istituito il raggruppamento omogeneo di diagnosi (drg), né un codice identificativo della malattia;

ad oggi la

 

sensibilità chimica multipla

non risulta inserita nell’elenco delle malattie rare dell’Istituto superiore di sanità ed i pazienti non possono neppure essere riconosciuti per le invalidità, malgrado esistano numerosi esami strumentali in grado di definire l’entità del danno;i pazienti affetti da

 

sensibilità chimica multipla

sono costretti a rimanere isolati dal mondo, con difficoltà di cura ed assistenza;di recente la signora Giovanna Nastasi di Marsala ha sollevato la gravità del caso e ha sottolineato che, per la specificità della sensibilità chimica, non può rivolgersi agli ospedali o alle aziende sanitarie locali, dove incontrerebbe personale profumato ed ambienti disinfettati e zone che possono provocare gravi reazioni per lo stato di salute;

altri Paesi dell’Unione europea, a cominciare dalla Germania, hanno riconosciuto la

 

sensibilità chimica multipla

con apposito codice sanitario -:se intenda attivarsi perché sia inserita la suddetta malattia nell’elenco delle malattie rare dell’Istituto superiore di sanità, che sarà aggiornato a breve, e se intenda adottare, d’intesa con le regioni, iniziative di programmazione volte ad istituire centri regionali per la diagnosi e cura. (3-03541)

 

 

 

Resoconto stenografico dell’Assemblea – Seduta n. 486 del 7/7/2004

 

Presidente VICEPRESIDENTE Mastella Mario Clemente

On. Grillo Massimo (UDC)

Sirchia Girolamo, Ministro della salute

 

Iniziative per garantire la diagnosi e la cura per i casi di sensibilità chimica multipla (MCS) – n. 3-03541

PRESIDENTE. L’onorevole Grillo ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-3541 (vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata sezione 3).

MASSIMO GRILLO. Signor Presidente, onorevole ministro, in Italia sono stati diagnosticati centinaia di casi di sensibilità chimica multipla (MCS).
Tale malattia, com’è risaputo, costringe i pazienti a rimanere isolati dal mondo, nell’isolamento fisico e sociale, con le conseguenti difficoltà anche di cura e di assistenza. Il paziente non può stare a contatto neanche con ambienti disinfettati: persino negli ospedali potrebbe venire a contatto con persone o zone che provocherebbero gravi reazioni.
Si chiede perché, in Italia, la sensibilità chimica multipla non sia inserita nell’elenco delle malattie gravi, perché non sia istituito un apposito raggruppamento omogeneo di diagnosi e perché non si preveda, nell’ambito della programmazione regionale …

PRESIDENTE. Onorevole Grillo…

MASSIMO GRILLO. … o di intesa con le regioni, l’istituzione di centri di assistenza e cura.

PRESIDENTE. Il ministro della salute, professor Sirchia, ha facoltà di rispondere.

GIROLAMO SIRCHIA, Ministro della salute. Signor Presidente, la sensibilità chimica multipla (MCS) è una complessa sindrome caratterizzata da una serie di segni e sintomi ad eziopatogenesi non ben definita. Si tratta quasi certamente di una patologia rara, almeno in Italia, se consideriamo i casi conclamati. Tali casi presentano un quadro abbastanza simile: in seguito ad episodi di intensa ed acuta esposizione a sostanze chimiche si sviluppa, con crescente intensità, una reazione a un gran numero di prodotti, dai profumi ai disinfettanti e alle polveri domestiche. La frequenza e l’intensità delle reazioni, riportabili ad ipersensibilità ma come possibile coinvolgimento del sistema nervoso ed endocrino, derivano anche dalla diffusa presenza di tali prodotti nella vita quotidiana e la sindrome rende difficile o impossibile il proseguimento di una normale esistenza senza rigide, impegnative e costose misure preventive.
L’eziopatogenesi è incerta. Si ammette una suscettibilità individuale ad agenti scatenanti ambientali. In assenza di adeguati protocolli diagnostici e di conoscenza sui fattori di rischio è molto difficile stimare realmente l’incidenza della sindrome e dei suoi costi.

Ad oggi, la sindrome non è presente nel decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279, che riguarda il regolamento di istituzione delle reti nazionali di malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie. Al registro nazionale delle malattie rare dell’Istituto superiore di sanità sono pervenute diverse segnalazioni da parte di cittadini affetti da questa sindrome presenti sul territorio nazionale. Ciò ha indotto l’Istituto a segnalare la sindrome tra le patologie da valutare per l’aggiornamento del decreto in questione. L’aggiornamento delle malattie incluse nell’allegato 1 rientra nelle competenze del gruppo tecnico interregionale permanente per le malattie rare attivo nell’ambito della Conferenza Stato-regioni, al quale partecipano i rappresentanti delle singole regioni, del Ministero della salute e dell’Istituto superiore di sanità. L’inserimento della patologia in questione sarà oggetto di esame da parte di questo gruppo in una delle prossime sedute.

PRESIDENTE. L’onorevole Grillo ha facoltà di replicare.

MASSIMO GRILLO. Signor Presidente, ritengo che la risposta del ministro sia soddisfacente soprattutto se, a seguito della sua autorevole – mi auguro favorevole – valutazione, tale patologia potrà essere inserita nell’elenco delle malattie rare. Tutto questo lo si può fare attraverso una precisa e attenta valutazione anche di ciò che accade in Europa. Sappiamo che in Germania, in Canada, negli Stati Uniti tale malattia è stata riconosciuta. Auspichiamo che in Italia tutto ciò avvenga al più presto. Personalmente ho conosciuto un caso di MCS; l’isolamento è evidente. Come accade per altre patologie dove la eziopatogenesi non è nota (mi riferisco ad alcuni tipi di cancro, al morbo di Parkinson e all’Alzheimer), ciò non comporta l’assenza di un’assistenza sanitaria per i malati o la totale assenza di ricerca ed informazione scientifica per queste patologie. Credo che i medici di famiglia dovrebbero essere messi nelle condizioni di assistere e sostenere tali pazienti, considerato anche i precedenti.

Vorrei chiedere al ministro, poiché a conoscenza dei dati dell’Istituto superiore della sanità, nel caso in cui dovessero esserci alcune resistenze, così com’è avvenuto per altre malattie rare, che, nelle more del riconoscimento del DRG che si possa inserire la MCS nell’elenco delle malattie rare per favorirne la conoscenza e la diagnosi. Tante persone, infatti, non sono a conoscenza di questo tipo di patologia e i dati potrebbero consentire di avere un quadro più chiaro della reale situazione che purtroppo si vive anche nel nostro paese. Chiedo dunque di tener presente questo dato nell’elenco delle malattie rare, favorendone la conoscenza, così come è avvenuto per altre malattie e così come viene definitivamente riconosciuto in Germania e in altri paesi.

*******

 

 

RISPOSTA PERSONALE SCRITTA DEL 13 OTTOBRE 2004

 

MINISTRO DELLA SALUTE

UFFICIO LEGISLATIVO

UFFICIO RAPPORTI PARLAMENTO

LEG.7.063 n.P/F 1 a. b. 2/2555

 

Roma 13 OTT. 2004

 

All’On.le Massimo Grillo

Camera dei deputati

e, p.c.

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dipartimento per i Rapporti con il

Parlamento

Ufficio III

OGGETTO: ROMA

Oggetto : Interrogazione a risposta immediata n. 3-03541

Si fa riferimento all’interrogazione in oggetto, presentata dalla S.V. e svoltasi in Aula _ Camera dei Deputati nella seduta del 7 luglio u.s..

L’atto parlamentale concerneva, fra l’altro, la mancata previsione della sindrome della sensibilità chimica multipla (SCM) nell’elenco delle malattie rare, di cui al DM 18 maggio 2001, n. 279 “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie”.

In sede parlamentare, nel chiarire che la proposta di aggiornamento dell’elenco delle malattie rare rientra nelle competenze del Gruppo tecnico interregionale permanente, attivo nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, si è assicurato che “l’inserimento della patologia in questione sarà oggetto di esame da parte di questo Gruppo in una delle prossime sedute”.

Al riguardo, l’Istituto Superiore di Sanità, con nota del 16 settembre u.s., ha confermato di aver inscritto la patologia menzionata tra quelle da sottoporre alla valutazione del Gruppo per l’eventuale inserimento nell’allegato 1 del DM 279/2001.

L’Istituto ha già attivato i necessari contatti con gli esperti italiani del settore, al fine di elaborare una raccomandazione condivisa sui criteri di diagnosi e sul trattamento terapeutico.

Si ritiene utile precisare che gli interventi normativi, diretti ad apportare innovazioni nell’ambito delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza ( LEA ) devono essere definiti dopo il parere definitivo dell’apposita Commissione istituita presso il Ministero della Salute ( art. 4-bis del D.L. 15 aprile 2002, n° 63 convertito dall’art. 1 Legge 15 giugno 2002, n. 112 ), con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, ai sensi dell’art. 54,3° comma, della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 ( Legge finanziaria 2003 ).

IL MINISTRO

G. Sirchia

 

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ATTO CAMERA



INTERPELLANZA 2/01320

Dati di presentazione dell’atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 519 del 01/10/2004

Firmatari:

 

Primo firmatario: LETTIERI MARIO

 

Gruppo: MARGHERITA, DL-L’ULIVO

 

Data firma: 01/10/2004

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE 01/10/2004

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

ALBI ELENCHI E REGISTRI, ASSISTENZA SANITARIA, MALATTIE

TESTO ATTO

 

Atto Camera

 

Interpellanza 2-01320
presentata da MARIO LETTIERI venerdì 1 ottobre 2004 nella seduta n.519

 



Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, per sapere – premesso che:nel nostro Paese vi sarebbero oltre 150 malati di

 

Sensibilità Chimica Multipla

(MCS), una malattia assai grave e, purtroppo, anche in aumento a causa dell’intolleranza dell’organismo umano ad agenti chimici ed ambientali;la MCS è stata studiata negli USA e nel 1999 in sede internazionale ne sono stati definiti i criteri diagnostici;

in Germania la malattia è identificata dal codice sanitario dal 1998 e vi sono centri altamente specializzati per la cura della stessa, mentre in Italia non risulta esserci né una consolidata strategia terapeutica né un centro di specializzazione;

i malati di MCS, essendo pochi, non vengono «compresi» né curati adeguatamente;

sarebbe necessario, quindi, anzitutto inserire la MCS nell’elenco delle malattie croniche ed invalidanti ed avere almeno un centro pubblico, di riferimento regionale, per la diagnosi, non facile, ed il trattamento della malattia con un protocollo di ospedalizzazione, data la particolarità della stessa -:

se intenda adottare gli interventi di cui in premessa nonché tutte le iniziative utili ed opportune affinché siano offerte ai malati di MCS le migliori cure terapeutiche e la migliore assistenza.

(2-01320) «Lettieri».

 

 

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ATTO CAMERA



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11489

Dati di presentazione dell’atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 538 del 03/11/2004

Firmatari:

 

Primo firmatario: SANTORI ANGELO

 

Gruppo: FORZA ITALIA

 

Data firma: 03/11/2004

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE 03/11/2004

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

MALATTIE, PROGRAMMI E PIANI, REGIONI, SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

TESTO ATTO

 

Atto Camera

 

Interrogazione a risposta scritta 4-11489
presentata da ANGELO SANTORI mercoledì 3 novembre 2004 nella seduta n.538

 



SANTORI. – Al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che:la grave malattia rappresentata dalla sindrome della MCS (

 

sensibilità chimica multipla

), che comporta reazioni di intolleranza dell’organismo ad agenti chimici ed ambientali in concentrazioni normalmente tollerate dalla maggioranza dei soggetti, non consente ai pazienti di accedere a tutte le cure somministrate dal Servizio Sanitario Nazionale;attualmente la

 

sensibilità chimica multipla

, non risulta, inserita nell’elenco delle malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, ed ai pazienti non è riconosciuto alcun livello di invalidità malgrado esistano numerosi esami strumentali in grado di definire l’entità di tale malattia;il riconoscimento della

 

sensibilità chimica multipla

, come distinta patologia, è già avvenuto da alcuni anni in altri grandi Paesi occidentali come Stati Uniti, Canada e Germania;nonostante numerose iniziative parlamentari di sindacato ispettivo abbiano sollevato la questione, la sindrome non è ancora riconosciuta come patologia specificatamente trattata dal Servizio Sanitario Nazionale -:

quali iniziative intenda adottare, affinché tale grave e invalidante infermità sia inserita nel predetto elenco di malattie rare, considerando che l’aggiornamento del registro è di competenza di uno specifico gruppo tecnico interregionale nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni;

se non ritenga urgente intraprendere una adeguata iniziativa, d’intesa con le Regioni, volta anche ad istituire centri regionali per la diagnosi e la cura di tale patologia.(4-11489)

 

 

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ATTO SENATO



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07737

Dati di presentazione dell’atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 701 del 23/11/2004

Firmatari:

 

Primo firmatario: ZAPPACOSTA LUCIO

 

Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE

 

Data firma: 23/11/2004

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA SALUTE 23/11/2004

Stato iter : IN CORSO

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

ALBI ELENCHI E REGISTRI, MALATTIE

 

 

SIGLA O DENOMINAZIONE:

 

DM 1999 05 28, DM 2001 05 18

TESTO ATTO

 

Atto Senato

 

Interrogazione a risposta scritta 4-07737
presentata da LUCIO ZAPPACOSTA martedì 23 novembre 2004 nella seduta n.701

 


ZAPPACOSTA. – Al Ministro della salute. Premesso che:

la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una condizione cronica debilitante che causa gravi conseguenze, trattandosi di una patologia immuno-tossico-infiammatoria che colpisce diversi organi ed apparati degli individui che entrano in contatto con sostanze chimiche presenti nella maggior parte dei prodotti in circolazione (detersivi, deodoranti, coloranti, conservanti, arredi, insetticidi, materiali per la stampa, finanche alimenti), costringendo quindi chi ne è affetto ad un effettivo isolamento ambientale e sociale;
i criteri che consentono la definizione della MCS sono stati identificati per la prima volta nel 1989 da un’indagine internazionale multidisciplinare;
la MCS è riconosciuta da diversi organi ufficiali negli Stati Uniti e da Enti governativi ed Agenzie internazionali come patologia totalmente invalidante;
l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha incluso la MCS nella classificazione internazionale delle malattie ICD-10 sotto il codice T78,4;
nelle «Linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati», pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 276 del 21 novembre 2001, si definisce la MCS come «un quadro patologico particolare che comprende una sindrome caratterizzata da reazioni negative dell’organismo ad agenti chimici ed ambientali presenti a concentrazioni generalmente tollerate dalla maggioranza dei soggetti,
si chiede di sapere quali siano gli intendimenti del Ministro in indirizzo in ordine all’inserimento della MCS nell’elenco delle malattie croniche e disabilitanti (di cui al decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329) e in quello delle malattie rare (di cui al decreto ministeriale 18 maggio 2001, n. 279), nonchè alla promozione di uno studio per l’applicazione di un protocollo di ospedalizzazione per gli ammalati di MCS in ogni provincia, conducendo un’accurata campagna informativa presso le strutture sanitarie, data la reale emergenza clinica che tale sindrome determina.

 

 

(4-07737)

 

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