Elezioni regionali, rimonta alla grande di PdL e Lega

30 Marzo 2010

Comunicato: Domenico Cambareri per Eulà

 

Regionali, la riscossa di Berlusconi e del PdL

Forte ma eccessivamente enfatizzata la crescita della Lega per gridare al lupo al lupo

 

L’affermazione del Pdl in Lazio, Campania, Piemonte e Calabria, oltre alla riconferma di Lombardia e Veneto, è un avvenimento di rilievo. Contrastati rimangono molti risultati così come increspati risultano a posteriori molti tatticismi e alleanze territoriali a cui si è prestato in particolare l’ultraclericale UDC, con scelte assolutamente difformi, sicuramente vietate dal cupolone nel Lazio. Si porranno con probabilità degli interrogativi circa il futuro modus operandi della Lega, ma ciò sarà la cartina d tornasole finale sulla sua credibilità istituzionale. Berlusconi incassa una vittoria sofferta ma conseguita, anche su imposizione di chi vuole dettare i calendari politici con la spettacolarizzazione dell’azione giudiziaria che scavalca ogni distinzione di ambiti e di ruoli con lo scoop al top grazie alla galvanizzazione della speculazione massmediatica e d’opposizione, con un livello di scontro diretto e di massima asprezza in cui non vi è stato più spazio per affrontare i temi politici effettivamente sul tappeto. Elezioni dall’anomalia tutta italiana, in cui l’opposizione, quando era al governo, mai volle varare una legge atta a garantire il diritto di Silvio a condurre la sua politica e a separare – come allora si diceva – i sui interessi imprenditoriali da quelli pubblici, come mai si stanca di ripetere, interessatamente, il capo del partito di Repubblica. Nei prossimi giorni avremo modo di soffermarci con più attenzione su quanto adesso imporrà una repentina accelerata al corso delle scelte politiche dei partiti.