La X Mas e un suo comandante: Eugenio Wolk

22 Ottobre 2011

Fonte: Edizioni Riter

 

Eugenio Wolk “Lupo”

 

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“Una storia straordinaria” … è indubbio che quella di Eugenio Wolk sia stata una lunga ed eccezionale avventura le cui radici profonde si perdono nella tragica ultima Russia zarista e, a ritroso, scendono, per quanto riguarda la famiglia, sino al 1500 con principi, principesse e vicerè di tale immenso impero.
Questa è la ricostruzione della vita di un uomo geniale e di un eroe che seppe essere, lui ucraino, più italiano di molti italiani nel momento più grave della storia recente della nostra Patria. Marinaio, figlio della Marina Militare, imbarcato su incrociatori, su posamine, su sommergibili, attivo nella guerra di Spagna, tanto da meritarsi la medaglia della Croce Rossa Tedesca, subito dopo operativo nel secondo conflitto mondiale sino ad arrivare ai “GAMMA”, corpo speciale di incursori subacquei che venne a creare – assieme al vecchio (e pure lui geniale) comandante/inventore Belloni – e a comandare nell’ambito della I.a, poi X.a Flottiglia MAS. Un corpo cui rimase fedele, ricostituendolo in maniera esemplare, dopo quel terribile 8 di settembre del 1943.
Wolk e i suoi Gamma furono una spina nel fianco per gli Alleati che ne avevano ben compreso le capacità e l’arditezza. Erano temuti, molto temuti, la loro tecnica era all’avanguardia, ammirata e invidiata. Ed erano rispettati. Dal nemico. È questa ultima considerazione che in qualche modo segna il destino del comandante e anche di gran parte dei suoi uomini: tanto onorati dal nemico quanto scarsamente considerati, poi, in Patria. A tal punto che gli inglesi non solo concessero lo status di “prigionieri sulla parola” al termine della seconda guerra mondiale ma, immediatamente, ne chiesero la collaborazione per operazioni come quelle di bonifica del porto di Venezia ma anche per le attività di sviluppo e ricerca in materia di subacquea. E ancora, alla fine di questa esperienza, nel 1947, per Wolk non ci fu futuro in Italia ma in Argentina, dove dovette emigrare, ma dove fu subito chiamato a lavorare per la Marina Militare di quel paese con una considerazione tale da affidargli la costituzione di un reparto di incursori subacquei con le stesse caratteristiche dei Gamma italiani. Con Wolk nacquero in questo modo i Gamma argentini e con Wolk quella Marina ebbe il Dunque, un S.L.C. (siluro a lenta corsa) di nuova generazione.
Bruna Pompei, Eugenio Wolk “Lupo” Comandante dei Gamma della Xa MAS, Ritter, Milano 2008