Sovietismo e subalternità del PCI: i magnacucchi dissero di no

20 Febbraio 2013

Fonte: Fondazione Basso

 

Seminario storico

In occasione della pubblicazione de

L’eresia dei Magnacucchi sessant’anni dopo

Storie, analisi, testimonianze

 

Volume a cura di Learco Andalò
(Bononia University Press, 2012)

 

Si terrà un seminario storico introdotto da
Umberto Gentiloni (Irsifar) e Mariuccia Salvati (Fondazione Basso), a nome delle istituzioni in cui sono conservati archivi e documenti di quella vicenda.
Intervengono: Goffredo Fofi, Fabio Martini
Saranno presenti: Lucio Caracciolo, Giuseppe Cucchi,
Linda Giuva, Marco Magnani
Giovedì 28 febbraio 2013, ore 17:00
Sala conferenze Fondazione Basso
Fondazione Lelio e Lisli Basso
Via Dogana Vecchia, 5 – Roma
Tel. 066879953 – basso@fondazionebasso.it – www.fondazionebasso.it

 

L’eresia dei “Magnacucchi” sessant’anni dopo

di Learco Andalò

Il volume contiene gli atti del convegno “L’eresia dei ‘Magnacucchi’ sessant’anni dopo” (Bologna, 30 settembre-1 ottobre 2011) promosso da Luigi Pedrazzi, Giuseppe Cucchi e Learco Andalò, corredati da alcuni documenti esposti nella mostra “L’eresia dei ‘Magnacucchi’ 1951-1957” (Bologna, Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, 27 settembre-15 ottobre 2011).
I contributi inseriti nel volume prendono in esame, sotto vari aspetti, la vicenda dei parlamentari reggiani Valdo Magnani e Aldo Cucchi (spregiativamente soprannominati “Magnacucchi”), usciti dal PCI nel gennaio 1951 criticandone la supina adesione alla politica estera dell’URSS, e il movimento denominato Unione Socialista Indipendente (USI) cui diedero vita fra il 1951 e il 1957.
Dai saggi pubblicati emergono vicende poco note, ma importanti, della storia politica e culturale dell’Italia degli anni ’50 del Novecento. Basti ricordare la violenta campagna del PCI contro Magnani e Cucchi e la passione politica con cui i due parlamentari, e altre personalità di diversa provenienza che si unirono a loro, si dedicarono a diffondere le loro posizioni e a costituire il movimento dei socialisti indipendenti, che porterà un decisivo contributo alla sconfitta del progetto di “legge truffa”, voluto dalla DC e dai partiti centristi alle elezioni politiche del 7 giugno 1953.
La parabola del movimento creato da Magnani e Cucchi si esaurì con la confluenza di molti esponenti nei partiti della sinistra. Emerge però da questa singolare esperienza politica e culturale, uno sforzo di testimoniare valori e progetti che anticiperanno alcune posizioni che la sinistra italiana farà sue con fatica molti anni più tardi, come l’unità tra le forze socialiste, l’indipendenza e la dignità della nazione, la democrazia interna ai partiti, la ricerca di una “via italiana” al socialismo, l’autonomia e l’unità delle forze sindacali.
L’eresia dei “Magnacucchi” sessant’anni dopo, di Learco Andalò,
Libreria All’Arco, Regio Emilia
Settori: Saggistica Editore: Bononia University Press Tag: il novecento, reggio, scrittore italiano Prezzo: 20,00 €