Ambiente e società. Sebastiani: siamo noi il cancro del pianeta

04 Ottobre 2018

Fonti: Libreria Universitaria, Armando Editore, Unilibro, Lafeltrinelli, Hoepli

Paola Sollenni

 

 

 

 

 

Il distruttore del Pianeta Terra

 

 

 

In quest’opera, l’assioma ‘uomo=cancro del pianeta’ è un concetto che l’autore intende dimostrare trovando le sue motivazioni e ragioni in tutte le epoche, dal Paleolitico ai giorni nostrie citando e riflettendo sia su pensieri ed espressioni del testo sacro cristiano la Bibbia sia su quelli dei grandi filosofi del mondo antico. Il pensiero filosofico greco antico e quello successivo, sostiene Sebastiani, hanno modificato fatalmente il modo di vita dell’umanità; essi sono stati gli artefici di uno sviluppo spropositato dell’attività razionale espressa dall’organo deputato, il cervello, il quale, non contenendosi, annienta e distrugge l’ambiente natura.
Per Sebastiani, dunque, già da allora l’uomo avrebbe oltrepassato le leggi di natura. A suo parere, solo l’ultima enciclica del Sommo Pontefice Papa Francesco I “Laudato si” presenta una sia pur sottile e accennata possibilità escatologica per l’umanità.

 

 

E’ tuttavia d’obbligo, egli sostiene, chiedersi se l’uomo sarà capace di cambiare rotta. Pare proprio di no, è a sua risposta. Le considerazioni pessimistiche sono devastanti, perché l’uomo, con lo sviluppo delle sue capacità cerebrali e perciò via via che il cervello umano si “ingigantisce”, fa corrispondere a questo processo la sistematica distruzione della natura.
Via Via che il cervello umano aumenta le sue capacità di dominio della natura, inevitabilmente aumenta la devastazione dell’ambiente-natura circostante. Il cervello umano è paragonato dall’autore alla cellula tumorale che via via che si espande e produce metastasi che distruggono l’organismo sano.
Cos, similmente, nella natura l’uomo non domina più la natura intorno a sé ma si trasforma in un irrefranabile e illimitato predatore che la dilapida, la desertifica, la inaridisce, la …..violenta, produce cioè metastasi per le quali non c’è cura.
Il Pianeta Terra è destinato a Morte Inevitabile, perché l’Uomo è divenuto Una Divinità Distruttiva e nulla può salvare ciò che resta di bene.
Non c’è soluzione per l’uomo, ma tra le righe trapela seppur velatamente e timidamente una flebile speranza che si dipana in modo più evidente quando l’autore lancia apertamente un monito ai grandi filosofi dei nostri tempi affinché essi operino per promuovere un cambio di mentalità, affinché l’umanità possa con decisione e forza cambiare rotta e dedicarsi a creare anziché distruggere, per la salvaguardia del Proprio Pianeta e quindi di Se Stesso.
Per generare una svolta radicale, definitiva etica e intellettuale dell’umanità, l’autorevolezza della posizione dei filosofi affinché essi possano scuotere, modificare le coscienze dell’umanità e soprattutto di coloro che hanno la  responsabilità di decidere le sorti del pianeta sul piano delle decisioni politiche, economiche e industriali, svolge e svolgerà un ruolo decisivo.
A conclusione dell’opera, il lettore finalmente apprende il motivo che ha spinto Bruno Sebastiani a scrivere in forma di saggio le sue riflessioni. L’autore vive in Liguria ai margini della città, circondato da una rigogliosa natura, in una condizione “edenica”, condizione che cioè con cui cerca di preservare il suo intimo contatto con essa, tanto da riscoprire e conoscere i più arcani segreti di essa nelle sue creazioni poetiche, variopinte e sempre diverse. Condizione che lo spinge ad amarla talmente tanto fino al punto in cui ha sentito struggente la necessità di realizzare questo libro: un’opera con cui ha inteso dimostrare l’inevitabilità del potere distruttivo del genere umano, potere che è causa della morte del pianeta. Quindi, a suo giudizio, non si può parlare in senso corretto di progresso, perché sotto il segno del progresso tutte le ricerche scientifiche e tutto il pensiero filosofico inevitabilmente hanno generato e generano metastasi che invece di aiutare l’umanità hanno prodotto e producono solo catastrofi inarrestabili.

 

 

    Editore: Armando Editore
Autore: Bruni Sebastiani
Titolo: Il Cancro del Pianeta
Collana: Scaffale aperto

Prezzo: € 1615

  • EAN: 9788866771814
  • ISBN: 8866771813
  • Pagine: 208